mercoledì 21 dicembre 2011


Carissimi, condivido con Voi e le Vostre famiglie, il calore e i valori del Santo Natale.
Auguro inoltre a tutti Voi di accogliere l'Anno Nuovo con tutte le speranze e le aspettative che Vi hanno accompagnato fino ad ora, nell'attesa di costruire insieme tutte quelle che si realizzeranno per rendere migliore la qualità della nostra vita.
Cav. Procaccini Mario

martedì 20 dicembre 2011

A.A.A. VINCITORE CERCASI


Situata in un area riservata nella zona di S.Cesareo,di fronte parcheggio autobus,trovi Time City.
Una ricca sala con slot machine e le nuove video lottery collegate al jackpot nazionale.
Vinci jackpot di sala fino a 100.000 € e nazionali fino a 500.000 €
Fatti baciare dalla dea bendata.
Sala fumatori.
Time City e' a S.Cesareo in via Casilina 286.
Time city la città della fortuna...
-gioca responsabile-

domenica 11 dicembre 2011

Sinceri auguri di Buone Festività



Carissimi, condivido con Voi e le Vostre famiglie, il calore e i valori del Santo Natale.
Auguro inoltre a tutti Voi di accogliere l'Anno Nuovo con tutte le speranze e le aspettative che Vi hanno accompagnato fino ad ora, nell'attesa di costruire insieme tutte quelle che si realizzeranno per rendere migliore la qualità della nostra vita.
Cav. Procaccini Mario
Dirigente Nazionale Comitato Etico " LA DESTRA".-

venerdì 9 dicembre 2011

Impugnazione del titolo ad aedificandum rilasciato a terzi


Cons. Stato Sez. IV n. 5612 del 18 ottobre 2011
Urbanistica.Impugnazione del titolo ad aedificandum rilasciato a terzi

Ai fini della tempestiva impugnazione del titolo ad aedificandum rilasciato a terzi la piena conoscenza da cui far decorrere il relativo termine di impugnazione va ancorata all’ultimazione dei lavori oppure al momento in cui la costruzione realizzata rivela in modo certo ed univoco le essenziali caratteristiche dell’opera per un eventuale non conformità urbanistica della stessa , sì da non esservi dubbi in ordine in ordine alla reale portata dell’intervento edilizio assentito .Con riferimento a quest’ultimo principio è agevole rilevare che il parametro principe cui ancorare la conoscenza piena rimane quello dell’ultimazione dei lavori, mentre il collegamento della conoscenza del titolo abilitativo alla c.d. percepibilità della esistenza dello stesso e della lesività dell’autorizzato intervento edilizio ( con conseguente onere di tempestiva impugnazione ) abbisogna che sia supportato, da parte di chi eccepisce la tardività dell’impugnativa, da idonei elementi probatori o comunque da indizi gravi, precisi e concordanti, atteso che, appunto, della circostanza relativa all’ anticipata conoscenza occorre dare rigorosa dimostrazione

martedì 6 dicembre 2011


Giurisp.Penale Cass.

Cass. Sez. III n. 41438 del 14 novembre 2011 (Ud. 29 set. 2011)
Pres. Ferrua Est. Lombardi Ric. Marino
Urbanistica. Illecito edilizio ed errore scusabile

L'errore scusabile non può essere fondato genericamente sulle difficoltà interpretative della norma, non versandosi neppure in ipotesi di un'attività obbligata, ma posta in essere per un preciso interesse, anche di natura economica, sicché nell'incertezza deve richiedersi il permesso di costruire e solo in caso di diniego eseguire i lavori in base a dia. Inoltre la mera presentazione della dia esclude l'esistenza di uno specifico provvedimento della pubblica amministrazione sul quale fare affidamento.

domenica 27 novembre 2011

IL TUMORE ALLO STOMACO.


Cos'è il tumore allo stomaco
Lo stomaco è l'organo che contiene il cibo ingerito e lo processa prima di inviarlo all'intestino dove vengono assorbite le sostanze utili ed eliminate quelle inutili. Ha la forma di un'otre ed è posto al termine dell'esofago, una sorta di lungo tubo che ha la funzione di veicolare il cibo e i liquidi dalla bocca fino agli organi digestivi.

Il tumore dello stomaco è provocato da una massa di cellule in crescita incontrollata, originatesi, nel 90 per cento dei casi, dal rivestimento interno dell'organo.
Quanto è diffuso
Il cancro dello stomaco colpisce le persone a partire mediamente dai 45 anni di età.

Negli ultimi anni il numero di casi diagnosticati nei Paesi occidentali è in diminuzione, un fenomeno che sembra dovuto, almeno in parte, al miglioramento dell'alimentazione e alla diminuzione del consumo di cibi conservati sotto sale o affumicati.



In Europa si verificano circa 190.000 nuovi casi ogni anno che rappresentano circa il 23 per cento di tutte le neoplasie. Il rapporto fra maschi e femmine è 1,6:1. L'incidenza è maggiore tra le classi sociali più basse, anche se è in rapida diminuzione (circa 5 per cento ogni cinque anni). Il declino è stato più rapido nelle donne rispetto agli uomini. In Italia si è verificata una importante diminuzione sia dell'incidenza sia della mortalità in entrambi i sessi.
Il tasso d'incidenza annuale è più elevato nei paesi dell'Europa orientale (34 per 100.000 nell'uomo) e meridionale (19 per 100.000 nell'uomo) rispetto a quello dell'Europa settentrionale (6 per 100.000 nella donna) e occidentale (7 per 100.000 nella donna). In sei casi su dieci il paziente ha più di 65 anni.

Il tumore dello stomaco provoca comunque più di 10.000 morti l'anno, attestandosi, come diffusione, appena sotto il cancro al seno e il cancro al polmone.
Chi è a rischio
Diversi sono i fattori chiamati in causa per spiegare la nascita e lo sviluppo del tumore dello stomaco; tra essi, l'alimentazione gioca un ruolo importante: una dieta ricca di amidi, grassi e cibi affumicati o salati (che contengono nitriti e nitrati precursori di cancerogeni come le nitrosamine) ne può favorire l'insorgenza, così come il consumo di alcol e il fumo di sigaretta, che possono contribuire alla trasformazione del tessuto gastrico in senso tumorale.

Di recente, inoltre, ha assunto sempre maggiore importanza il ruolo svolto dall'Helicobacter pylori, un batterio responsabile anche dell'ulcera gastrica e duodenale: la sua presenza nello stomaco, infatti, può alterare - nel corso di anni - i delicati equilibri che esistono a livello dell'organo.

È stato poi dimostrato che esiste una predisposizione familiare che contribuisce alla genesi della malattia; alcune alterazioni a carico di determinati geni (tra i quali p53 e APC) sono causa dell'insorgenza di tumori in diversi organi, tra i quali lo stomaco (si parla, in questi casi, di sindrome di Linch di tipo II).

Infine, vale la pena di citare altre possibili cause, che si verificano più raramente, e che sono rappresentate dalla poliposi gastrica, ovvero dalla formazione di piccole escrescenze benigne che con il tempo, se non curate, possono degenerare e diventare maligne, e da interventi chirurgici con tecniche particolari che venivano effettuati in passato. In quest'ultimo caso è possibile che, dopo circa 15 o 20 anni, il punto in cui si è formata la cicatrice diventi luogo di partenza di un tumore: per questo le persone operate allo stomaco devono essere periodicamente controllate con la gastroscopia, un esame che permette di visualizzare lo stato di salute del rivestimento interno dell'organo.
Tipologie
Dal punto di vista istologico si distinguono due tipi principali di cancro allo stomaco.

Il tumore dello stomaco di tipo intestinale è il più frequente e colpisce in prevalenza gli uomini di età superiore a 50 anni. Esso si associa alla cosiddetta metaplasia intestinale, cioè alla trasformazione dell'epitelio gastrico (cioè del rivestimento interno dello stomaco) in un altro tipo di epitelio, molto simile a quello dell'intestino. Questi tumori, di solito, si presentano come formazioni rivolte verso l'interno della cavità e con crescita espansiva.
Il tumore dello stomaco di tipo diffuso è solo di poco meno frequente e colpisce in modo indifferente uomini e donne di età media sui 45 anni. In genere la neoplasia nasce dalla mucosa gastrica normale (che non evolve verso il tipo intestinale come accade nell'altro tipo) e, penetrando nel tessuto, può dare luogo a ulcere: in questo caso si parla di stomaco a borsa di cuoio o di linite plastica, per sottolineare come la crescita possa portare a un indurimento delle pareti dell'organo. Caratteristica di questo tipo di tumore è la presenza di cellule che al microscopio assomigliano a un anello con una gemma incastonata (cellule ad “anello con castone”).

Se il tumore viene diagnosticato in fase precoce ci si può imbattere anche in quello che viene chiamato l' "early gastric cancer" (cancro gastrico iniziale): si tratta di un tumore che colpisce solo la mucosa e la sottomucosa (ovvero i primi due strati di tessuti dell'organo). Esso è considerato una fase iniziale della malattia e ha le migliori possibilità di guarigione. Le sedi dove il tumore si sviluppa più spesso - all'incirca nel 50 per cento dei casi - sono il piloro e la cavità dello stomaco. In un caso su cinque la localizzazione è a livello del corpo dello stomaco, mentre è meno usuale che la neoplasia si instauri a livello della cosiddetta piccola curvatura.

La diffusione del cancro gastrico può avvenire per via diretta all'esofago e al peritoneo, per via linfatica ai linfonodi, e per via ematica dando metastasi al fegato, alle ossa, ai polmoni e raramente al cervello.

Infine, è importante ricordare quello che viene chiamato "tumore di Krukemberg" e cioè un tumore localizzato alle ovaie ma dovuto alla presenza di cellule neoplastiche che dallo stomaco sono migrate all’ovaio attraverso la cavità peritoneale.
Sintomi
Il tumore dello stomaco si presenta, purtroppo, con sintomi che possono facilmente essere confusi con quelli di una gastrite o di un'ulcera gastrica: nausea, difficoltà di digestione, mancanza di appetito o difficoltà a mangiare grandi quantità di cibo. Per questa ragione se un trattamento per la gastrite o per l'ulcera non sortisce alcun effetto positivo, è opportuno fare una gastroscopia per valutare direttamente lo stato della mucosa interna dell'organo.

Se presenti sintomi più gravi come vomito con sangue o perdita di peso improvvisa possono essere segno di maggiore gravità della malattia.
Prevenzione
Non esiste una causa unica di cancro allo stomaco, quindi è difficile prevenirlo.

Un'alimentazione di tipo mediterraneo, con abbondante frutta e verdura e poca carne alla griglia o affumicata sembra avere un effetto protettivo. Anche l'abbandono della sigaretta può aiutare, è stata infatti dimostrata una relazione tra il fumo e la formazione del cancro allo stomaco.

Inoltre esiste una relazione tra l'infezione da Helicobacter pylori e il tumore dello stomaco, quindi può essere utile, in caso di sintomi e di accertata presenza del batterio, procedere a una semplice terapia antibiotica che dovrebbe essere in grado di eliminarlo.

Non esistono programmi di screening sulla popolazione, ovvero non si consiglia alle persone che non hanno sintomi di sottoporsi a una gastroscopia perché si tratta di un esame fastidioso e costoso.

Diagnosi
La diagnosi di tumore dello stomaco viene effettuata mediante gastroscoscopia: lo stesso esame permette sia di osservare il rivestimento interno dello stomaco che di prelevare piccole quantità di tessuto per esaminarle al microscopio (biopsia).

Prima di essere sottoposti ad intervento chirurgico è necessario anche valutare l’eventuale diffusione a distanza del tumore mediante una TAC o un’ecografia e in alcuni casi può essere utile anche l’ecoendoscopia per valutare il grado di infiltrazione della parete dello stomaco.

Evoluzione
Come per molti altri tumori, anche il cancro dello stomaco viene classificato in base al sistema TNM, dove il parametro T descrive la dimensione del tumore primitivo (cioè quello che si è manifestato per primo nel caso in cui questi siano più di uno), il parametro N prende in considerazione l'eventuale interessamento dei linfonodi e infine il parametro M fa riferimento alla presenza o meno di metastasi a distanza.

Come si cura
Le possibilità di guarigione (prognosi) e la scelta del trattamento dipendono dallo stadio di sviluppo del tumore (dal fatto cioè che sia localizzato al solo stomaco o che sia propagato ad altre zone) e dalle condizioni generali del paziente.

Quando è possibile, la chirurgia è il trattamento di prima scelta e l’intervento prevede l’asportazione di tutto lo stomaco o di una parte di esso.

La gastrectomia parziale elimina solo quella parte dello stomaco che contiene il tumore e parti di altri tessuti e organi vicini alla sede del tumore. Vengono asportati i linfonodi vicini e, se necessario, anche la milza (situata nell'addome superiore, è l’organo che filtra il sangue ed elimina le cellule vecchie).

La gastrectomia totale elimina per intero lo stomaco, una piccola parte dell'esofago, i linfonodi vicini e in alcuni casi la milza. Il paziente è comunque in grado di mangiare e di inghiottire perché l’intervento prevede la connessione dell'esofago al piccolo intestino.

Se viene rimossa solo una parte dello stomaco, il paziente dovrebbe essere in grado di nutrirsi in modo normale. Qualora l'asportazione dello stomaco sia totale, si potranno rendere necessari piccoli pasti frequenti, così come un'alimentazione caratterizzata da cibi con basso livello di zuccheri ed elevato livello di grassi e proteine. La chirurgia classica può essere associata a moderne metodiche di medicina nucleare. Mediante gastroscopia, viene somministrata direttamente all'interno del tumore una sostanza radioattiva che poi, al momento dell'intervento, serve da guida per l'asportazione evidenziando i linfonodi interessati.

La chemioterapia consiste nella somministrazione di farmaci che uccidono selettivamente le cellule cancerose. Può consistere nell’assunzione di compresse o nella somministrazione endovenosa del farmaco. Viene definita trattamento sistemico in quanto il farmaco viene immesso in circolo, viaggia attraverso il corpo e può uccidere le cellule cancerose anche al di fuori dello stomaco. Il trattamento che viene somministrato in seguito all'intervento chirurgico, quando non si riscontra più nessuna cellula cancerosa, viene chiamato trattamento adiuvante. Tale trattamento è utilizzato in studi randomizzati per determinare l'efficacia di nuovi regimi terapeutici. Attualmente, accanto a molecole ben conosciute, come il 5Fluorouracile (5FU) si utilizzano combinazioni di farmaci chemioterapici come FAMTX (5FU, adriamicina, methotrexate, acido folinico), EAP (etoposide, cisplatino, adriblastina), ELF (etoposide, 5FU, acido folinico).

La ricerca sta lavorando per migliorare la sopravvivenza dei pazienti con tumore allo stomaco. Il cosiddetto "early gastric cancer" (cancro gastrico iniziale) ha a oggi la prognosi migliore, con una sopravvivenza a cinque anni del 90 per cento; in tutti gli altri casi la sopravvivenza media a cinque anni è attorno al 25 per cento dei casi.

domenica 20 novembre 2011

In pensione a 70 anni, Ici nel 2012:


In pensione a 70 anni, Ici nel 2012: il progetto del governo
Sì alla contrattazione aziendale, via i contratti atipici. Si studia la riforma fiscale.
Giulia Nitti
Ici, pensioni, contratti di lavoro, liberalizzazioni. Che potrebbe tradursi anche con tasse, tagli e incentivi allo sviluppo. Ieri alla Camera il nuovo presidente del Consiglio Mario Monti ha illustrato le misure che intende prendere il nuovo esecutivo per riportare in ordine i conti e cercare di rimettere in moto il Paese. Ecco le principali nel dettaglio.
Pensioni, via quelle di anzianità
Inevitabile l’intervento sulla previdenza, troppo a lungo rimandato dal governo Berlusconi. Nel suo discorso alla Camera il presidente del Consiglio ha detto che il nostro sistema, nel complesso, è tra i più “sostenibili” di Europa. C’è però il nodo riguarda le pensioni di anzianità - caso unico nell’area Ue - che consentono a chi ha 40 anni di lavoro di andare in pensione anche a 60 anni.
Uscite volontarie da 63 anni, addio al sistema retributivo
Il ministro del Lavoro Elsa Fornero pensa di operare introducendo l’uscita dal lavoro “a scelta”. Il lavoratore potrà decidere di andare in pensione a partire da 63 anni, fino a 70. Più tardi lascerà il lavoro, più cospicuo sarà il suo assegno.
Non solo. L’ipotesi di intervento punta a modificare anche l’attuale sistema di calcolo dell'assegno mensile. Per chi aveva 18 anni di lavoro nel 1996 l’assegno mensile viene oggi calcolato con il sistema retributivo-contributivo, cioè sulla base dei contributi versati e dello stipendio percepito. Eliminando dal calcolo il sistema retributivo il calcolo verrebbe fatto sui soli contributi versati. Il che equivale, inevitabilmente, a pensioni più basse.
Aliquote più vicine e tagli dei privilegi
Al ministero stanno pensando anche di modificare le attuali aliquote previdenziali (che oggi sono del 33% sul salario per i i dipendenti, del 20-21% per i lavoratori autonomi e del 27,7% per i parasubordinati), avvicinandole.
Infine, è allo studio il taglio dei privilegi che interesserà il vitalizio dei parlamentari e degli altri incarichi pubblici.
Lavoro, sì alla contrattazione aziendale
La riforma del mercato del lavoro riguarderà giovani e neoassunti. Monti ha spiegato che tutto avverrà dopo una trattativa con le parti sociali, ma continuerà il sostegno alla contrattazione aziendale regolata lo scorso giugno dall’accordo tra governo Berlusconi e parti sociali.
La riforma si ispirerà al modello del giuslavorista Piero Ichino, basato sul superamento delle disparità tra chi è tutelato da un contratto a tempo indeterminato e l‘esercito dei nuovi lavoratori precari. E’ la filosofia del contratto unico: superamento dei contratti a progetto e a termine, contratti a tempo indeterminato per tutti, ma con delle differenze rispetto all’attuale.
Tempo indeterminato ma possibilità di licenziare
Il datore di lavoro potrà però licenziare i neoassunti per un periodo di tempo iniziale (non è chiaro quanto, forse 24 o 36 mesi), pagando un’indennità monetaria. Superato il termine fissato, il lavoratore accede alle tutele più forti di cui godono gli altri, che non saranno modificate. In programma anche una riforma sugli ammortizzatori sociale, che però, visto il bilancio dello Stato, non sarà di immediata attuazione.
L’ici già dal 2012, ritocco sull’Iva ma meno imposte sul lavoro
Del ritorno dell’Ici si è già parlato tanto. Monti ieri non ha lasciato spazio a dubbi: l’imposta sulla prima casa sarà reintrodotta. Come aveva anticipato il governo precedente nella lettera alla Commissione europea, la tassa sarà inglobata nell’Imu, la tassa municipale unica introdotta con la il federalismo municipale, e potrà partire già dal 2012. Si è parlato anche di un nuovo ritocco dell’Iva al 10 al 21%, e di una possibile patrimoniale, questa ipotesi è però osteggiata dal Pdl.
In compenso Monti ha detto che l’esecutivo sta pensando a una riduzione delle imposte e dei contributi sul costo del lavoro e sulle attività produttive, che potrebbero essere finanziati da una patrimoniale.

venerdì 18 novembre 2011

VIDEO CHOC DELLE IENE: RAGAZZI EMO,TRA SESSO NON PROTETTO E DROGA.



Video choc delle Iene: ragazzi Emo, tra sesso non protetto e drogaAlle Iene è andato in onda un video choc sul mondo degli Emo: ragazzi dai 13 ai 18 anni che fingono di essere depressi e si riuniscono in locali dove il sesso è libero e senza protezioni. Ci sono realtà che si conoscono poco, che mutano così velocemente che non si fa a tempo a comprendere. Gli adolescenti di certo possono entrare in questa categoria, soprattutto perchè oggi ci sono tante correnti di pensiero che li rapiscono ad un normale sviluppo di un periodo della vita che, di per sè, è già delicato. Un filmato mandato in onda ieri da Le Iene, apre scenari da incubo sul mondo degli emo. Innanzitutto, chi sono gli emo? “Emo deriva da emotional – spiega Chiara, 15 anni, fin a qualche mese fa una di loro -. Sono ragazzi col ciuffo che si vestono di nero. Emo significa tristezza, tristezza è stile. Lo stile è fatto di tagli e di tipi che fanno finta di essere depressi”. Chi di noi non ha mai incontrato un ragazzo o una ragazza, col ciuffo più lungo del resto della capigliatura, perfettamente liscio e con gli occhi strati di nero? Capita di vederli dappertutto ma Le Iene hanno svelato cosa c’è dietro.

In pratica, questi adolescenti che “fanno finta di essere depressi” per darsi un tono da belli e dannati, in realtà, sono ben più scatenati di quanto potrebbe sembrare a prima vista. I loro raduni, di solito presso il Durex, un locale, si trasformano in orge in cui il sesso senza protezioni è l’unica regola. Perchè? Per diventare popolari. “Il modo più veloci per diventare vip, cioè arrivare a 16mila contatti su Netlog, è quello di farti un ragazzo che è già vip e magari farlo davanti a molte persone” spiega ancora Chiara. Si parla anche di bisessualità – a volte vera, a volte solo una finzione – ma se pensiamo che gli emo che frequentano il Durex sono ragazzi tra i 13 e i 18 anni, ci rendiamo conto che probabilmente a quell’età nessuno possiede la maturità sessuale per poter decidere così nettamente il proprio orientamento. Le scene riprese dal programma di Italia1 mostrano sale fumose dove giovani si ammucchiano su divanetti luridi per consumare rapporti non protetti, anche 15 a sera “se una ragazza è considerata bella“, naturalmente con degli sconosciuti. Chiara parla di raduni in giro per l’Italia, con ragazzi che si spostano per settimane intere senza andare a scuola. Una domanda è d’obbligo: ma i genitori?

Nonostante Chiara dichiari che molti genitori non criticano i figli, immaginiamo scenari di uguale degradazione in famiglie in cui un ragazzino sparisce per giorni e nessuno si preoccupa. Non c’è futuro per questi ragazzi? E se c’è, come lo vedono. L’ex emo conferma che si vive solo nel presente, in una corsa alla distruzione che difficilmente avremmo immaginato. L’adolescenza è un’età complicata – lo dicono dai medici agli opinionisti – ma ancora non riusciamo a capacitarci di come si possa pensare di perdersi così. Il sesso diventa solo un mezzo per avere una effimera notorietà, senza considerare le malattie o le gravidanze. Manca l’informazione? Manca l’affetto vero di amici e familiari? Non si sa, però è certo che manca qualcosa e questo vuoto dentro crea mostri.

Aria. Getto pericoloso di cose


Cass. Sez. III n. 37495 del 17 ottobre 2011 (Cc. 13 lug. 2011)
Pres. De Maio Est. Fiale Ric. PM in proc. Dradi
Aria. Getto pericoloso di cose

Il reato di cui all'art. 674 cod. pen. non è configurabile nel caso in cui le emissioni provengano da una attività regolarmente autorizzata o da una attività prevista e disciplinata da atti normativi speciali e siano contenute nei limiti previsti dalle leggi di settore o dagli specifici provvedimenti amministrativi che le riguardano, il cui rispetto implica una presunzione di legittimità del comportamento
La fattispecie contravvenzionale descritta dall'art. 674 cod. pen. non prevede due distinte ed autonome ipotesi di reato ma un reato unico, in quanto la condotta consistente nel provocare emissioni di gas, vapori o fumo rappresenta una species del più ampio genus costituito dal gettare o versare cose atte ad offendere, imbrattare o molestare persone. Le emissioni di cui alla seconda ipotesi (riferita a gas, vapori o fumo) rientrano già nell'ampio significato dell'espressione “gettare cose”, di cui in realtà costituiscono una specie, e sono state espressamente previste dalla norma unicamente per specificare che quando si tratta di attività disciplinata per legge - e per tale motivo ritenuta dal legislatore di un qualche interesse pubblico e generale - la loro rilevanza penale nasce soltanto con il superamento dei limiti e delle prescrizioni di settore.
E' vero che può costituire molestia anche il semplice arrecare alle persone preoccupazione generalizzata ed allarme circa eventuali danni alla salute da esposizione ad emissioni inquinanti. L'allarme, però, non può derivare da opinioni preconcette e da disinformazione mediatica.

mercoledì 16 novembre 2011

INCONTRO POLITICO !!

COMUNICATO PER GLI AMICI DI PROCACCINI:
CARI AMICI VI COMUNICO CHE SI SONO SVOLTI INCONTRI POLITICI DI NOTEVOLE IMPORTANZA CON LE FORZE POLITICHE PRESENTI SUL TERRITORIO DI ZAGAROLO:
TRA QUESTE HO INCONTRATO IL RESPONSABILE DELLA " ASSOCIAZIONE POLITICA " U.raz" SIGNOR VITTORIO CARATELLI.
CON QUESTI SI è CONVENUTO DI APPROFONDIRE LE TEMATICHE PRESENTI SUL TERRITORIO DI ZAGAROLO.
AL RIGUARDO SI PRECISA CHE TRA GLI ARGOMENTI TRATTATI VI è STATA UNA CONVERGENZA UNILATERALE SULLE INIZIATIVE DA IONTRAPRENDERE.
VI TERREMO INFORMATI SUGLI EVENTUALI INCONTRI CHE SI TERRENNO.
CERTO DEL VOSTRO SOSTEGNO IN QUESTA INIZIATIVA PORGO DISTINTI SALUTI
CAV. MARIO PROCACCINI
PRES. URAZ. VITTORIO CARATELLI

martedì 15 novembre 2011

Cronaca " NERA"


Genova, 70enne uccide due uomini e la moglie, poi si suicida by TMNews
Nelle immagini i momenti immediatamente successivi alla sparatoria che si è svolta a Genova, e ha portato alla morte di quattro persone. Carlo Trabona, 70 anni, ha prima sparato a due fratelli, uccidendoli, poi è tornato a casa e ha ammazzato la moglie e alla fine ha rivolto la pistola contro se stesso: l'uomo viene caricato sull'ambulanza lo porta in ospedale, dove morirà poco dopo. Gli investigatori fanno i primi rilievi sul luogo della tragedia, in via Piacenza, nel quartiere di Molassana: dopo la sparatoria nel bar vicino a casa, dove ha colpito i due fratelli, Trabona è tornato nella sua abitazione, ha ucciso la moglie e si è barricato dentro armato. L'edificio è stato circondato da agenti di polizia, con la dirigente della sezione omicidi della Squadra mobile Alessandra Bucci che ha tentato di convincerlo a consegnarsi: ma poco dopo l'uomo si è sparato. Il movente del gesto sarebbe la gelosia.

Cronaca " NERA"


Marito uccide la moglie a colpi di pistola e fugge. L'omicidio passionale a Cervinara nell'avellinese by TMNews
Ha sparato un colpo al petto di sua moglie, poi è fuggito. A fare fuoco Michele Rivetti, 50 anni di Cervinara, nell'avellinese che ha ucciso Elisa Affinito di 40 anni. Il delitto è avvenuto nel cortile di casa, dove la coppia viveva con i 4 figli e la madre della donna. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti l'uomo, un disoccupato con qualche precedente penale, era roso dalla gelosia e avrebbe ucciso la donna al termine dell'ennesimo litigio. Poi è scappato con la sua auto che in seguito ha abbandonato nel comune di Cancello. Vani intanto i tentativi dei figli di rimettersi in contatto con il padre per convincerlo a consegnarsi.

lunedì 14 novembre 2011

Fascia di rispetto autostradale

Urbanistica.Fascia di rispetto autostradale
TAR Lombardia (MI) Sez. IV n. 2353 del 5 ottobre 2011
Urbanistica.Fascia di rispetto autostradale

Il vincolo di inedificabilità gravante sulla fascia di rispetto autostradale ha carattere assoluto e prescinde dalla caratteristiche dell’opera realizzata, in quanto il divieto di costruzione sancito dall’art. 9 della l. n. 729/1961 e dal successivo d.m. n. 1404/1968 non può essere inteso restrittivamente al solo scopo di prevenire l’esistenza di ostacoli materiali suscettibili di costituire, per la loro prossimità alla sede autostradale, pregiudizio alla sicurezza del traffico e alla incolumità delle persone, ma appare correlato alla più ampia esigenza di assicurare una fascia di rispetto utilizzabile, all’occorrenza, dal concessionario, per l’esecuzione dei lavori, per l’impianto dei cantieri, per il deposito di materiali, per la realizzazione di opere accessorie, senza limiti connessi alla presenza di costruzioni. Cosicché le distanze previste vanno osservate anche con riferimento ad opere che non superino il livello della sede stradale o che costituiscano mere sopraelevazioni o che, pur rientrando nella fascia, siano arretrate rispetto alle opere preesistenti.

giovedì 10 novembre 2011

Vorrei pubblicizzare questa lodevole iniziativa della nostra concittadina, Avv. Tania Della Bella, che, in occasione della pubblicazione del suo libro, devolverà parte dell'incasso per la tutela degli animali e lo sviluppo della pet therapy e ha scelto come luogo della prima presentazione del libro proprio la nostra cittadina di Zagarolo dando anche lustro al paese. Vi invito a partecipare tutti.