giovedì 10 aprile 2008

SICUREZZA SUL TERRITORIO-"CAMBIO D'USO "

AL SINDACO - LEODORI DANIELE-
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

INTERROGAZIONE URGENTE
Oggetto: Chiarimenti in materia di viabilità comunale:

PREMESSO CHE:

1) La Polizia Locale, ai sensi del comma 1, punto e), dei commi 1 e 3 dell’art. 11 del D.P.R. n° 285/92, è tenuta a svolgere Servizi di Polizia Stradale nell’ambito del territorio comunale;

2) Nello specifico, la Polizia Locale è obbligata, a mente del comma 1, lettere a), c), e) dell’art. 11 del D.P.R. n° 285/92 “alla prevenzione e l’accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, la predisposizione e l’esecuzione dei servizi diretti a regolare il traffico e la tutela e il controllo sull’uso della strada”.

TENUTO CONTO CHE:

3) Lo scrivente ha personalmente constatato l’inefficienza della Polizia Locale nello svolgimento dei compiti ad essa conferiti, come testimonia, a titolo esplicativo, il mancato accertamento dello stato di idoneità dell’autolavaggio di Via Valle del Formale, mantenuto in esercizio per qualche anno, sebbene non a norma con la vigente normativa e, chiuso, solo a seguito della denuncia inoltrata dal sottoscritto;

4) Lo scrivente ha ricevuto numerose segnalazioni da parte dei cittadini di Zagarolo che lamentano un comportamento discrezionale, se non omissivo, da parte della Polizia Locale nello svolgimento dei compiti di Polizia Stradale. In special modo, vengono segnalate sistematiche infrazioni di divieto di sosta non sanzionate dagli agenti della Polizia Locale, sebbene presenti nel luogo in cui tali violazioni vengono perpetrate. A mero scopo esplicativo, in Piazza San Lorenzo, nell’area antistante il Bar Mattei, nei pressi del municipio, le autovetture vengono quotidianamente parcheggiate in divieto di sosta e, non di rado, in doppia e tripla fila, ostacolando la normale circolazione del traffico locale e creando situazioni di pericolo e disagio per la cittadinanza. Tutto ciò, nonostante sia ben visibile un segnale verticale di divieto di sosta nell’area antistante il Bar Mattei e, generalmente, la piazza sia presidiata da agenti della Polizia Locale. Di contro, non sono rari i casi, in cui vengono inflitte sanzioni pecuniarie a cittadini di Zagarolo che lasciano la propria autovettura in sosta per qualche minuto, in zone periferiche a bassa densità di traffico, al fine di acquistare il ticket per il parcheggio oppure per emergenze non immediatamente derogabili;

5) Lo scrivente ha notato che, in tutta l’area urbana e, in particolar modo, lungo Borgo San Martino e Viale Ungheria, sono state concesse dalla Polizia Locale, autorizzazioni per l’apertura di passi carrabili non conformi a quanto disposto dal comma 4 art. 44 del D.P.R. n° 507/93. Parimenti, da decenni, viene tollerato l’esercizio di centinaia di passi carrabili non regolarizzati in base al combinato disposto dei commi 2, 3 e 12, dal comma 11 dell’art. 22 del D.P.R. n° 285/92, dal comma 2 – lettera a), 3 e 4 dell’art. 46 del D.P.R. n° 495/92. Questa incresciosa situazione è, in particolar modo, rinvenibile lungo Borgo San Martino, zona abitata in larga misura da neocomunitari ed extracomunitari, molti dei quali non in regola con il pagamento delle imposte locali. Lo scrivente ha, inoltre, rivenuto che, in corrispondenza di diversi varchi regolarizzati e non, presenti lungo Borgo San Martino, è stato abusivamente modificata la sede stradale per realizzare rampe in calcestruzzo o materiale equivalente, al fine di raccordare le differenze di quote esistenti tra sede stradale e marciapiede, a discapito della sicurezza stradale e di quella dei cittadini che si recano presso il vicino Ufficio Postale. Analogamente, ha rilevato che la delimitazione degli stalli di sosta, destinati a parcheggio pubblico gratuito, realizzati tramite strisce bianche sulla sede stradale di Borgo San Martino, sono sistematicamente interrotte in corrispondenza di cantine e garage, utilizzate prevalentemente come autorimesse. Tali interruzioni, di fatto, sottraggono superficie pubblica alla già insoddisfacente area destinata a parcheggio, ad esclusivo beneficio di quei pochi proprietari di cantine/garage che, senza alcuna autorizzazione, usufruiscono di un comodo varco, per accedere con l’automobile alla proprietà;

6) Al civico 158 di Borgo San Martino, è presente un passo carrabile, conforme a quanto descritto dal comma 4 art. 44 del D.P.R. 507/93, ma non a norma, a mente del combinato disposto dei commi 2 e 12 del CdS. Orbene, almeno da Domenica 30 marzo 2008, viene esposta sulla porta di detto garage e sulle pareti attigue, propaganda elettorale (manifesti, striscioni, ecc.) a favore del Signor.......?

SI INTERROGA LA S.V.

1) Per sapere se è conoscenza delle situazioni sopra descritte e se ha già ricevuto contestazioni o lamentele da parte della cittadinanza;

2) Nel caso fosse a conoscenza di tali situazioni che, gravano sull’intera cittadinanza e sul bilancio comunale, se ha predisposto accertamenti finalizzati a verificare eventuali responsabilità da parte della Polizia Locale e, in ogni caso, quali siano le linee di indirizzo che vorrà intraprendere al fine di scongiurare pericoli per la pubblica sicurezza e per garantire la corretta applicazioni delle norme del codice della strada;

3) Per ottenere chiarimenti circa il gran numero di passi carrabili in esercizio, autorizzati e non, presenti nell’area urbana, ma non regolarizzati, così come descritto nel punto 5 di cui in premessa. Per eventuali passi carrabili, preesistenti all’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, si richiede sin d’ora, la documentazione prodotta dai proprietari al fine di beneficiare della deroga dei termini per la regolarizzazione dei medesimi, ai sensi dell’art. 22 del D.P.R. n° 285/92, il termine di predetta deroga, gli estremi della delibera adottata per derogarne i termini e l’art. del Regolamento Edilizio che la prevede;

4) Per ottenere chiarimenti in merito alle manomissioni effettuate sulla sede stradale, nei pressi dell’Ufficio Postale, lungo Borgo San Martino e, dei razionali in base ai quali, sono stati delimitati gli stalli di sosta lungo il margine stradale (lato sinistro, nel senso di marcia a salire) del medesimo tratto di strada. Parimenti, chiede di conoscere le misure che la S.V. vorrà adottare per eliminare tali anomalie.

In assenza di risposte rapide, esaurienti e fondate, la S.V. si renderà responsabile dei mancati introiti, per le centinaia di passi carrabili in esercizio, non regolarizzati secondo la vigente normativa, ma tollerati dalla Polizia Locale, con inevitabili ripercussioni di natura erariale, la cui competenza verrà rimandata alla competente Corte dei Conti.
Si resta in attesa di URGENTE riscontro ,brevi mani .
Il consigliere capo Gruppo-Cav Procaccini Mario

martedì 1 aprile 2008

volumetrie PRG

INTERROGAZIONE
All’ass. M. Colabucci.E. per quanto di competenza:Al respon. Area Urbanistica
OGGETTO:- Piano Regolatore Generali, notizie sul territorio.
Dopo la scissione dell’ex frazione di San Cesareo , il nostro territorio Comunale ha perso una fetta importante dello stesso, stravolgendo di certo le attese degli Zagarolesi.
Ciò in premessa si chiede di conoscere lo stato attuale della situazione urbanistica del nostro territorio,precisamente :
1. volumetria realizzata tramite Permessi di Costruire come da legge Urbanistica fondamentale;
2. volumetria realizzata e sanata tramite i vari condoni edilizi;
3. volumetria ancora da realizzare,residua,tramite i Permessi di Costruire ancora da rilasciare;
4. previsioni decennali di sviluppo abitativo consequenziale alla crescita demografica ;
5. lo stato di fatto dei vincoli urbanistici derivanti dal Piano regolatore Vigente.
Le notizie si richiedono a mente dell’art.31 regolamento Consiglio Comunale,precisando che le stesse occorrono per la proposizione di eventuali varianti al P.R.G.

martedì 25 marzo 2008

DISSERVIZI TRATTA FERROVIARIA ZAGAROLO - ROMA

INTERROGAZIONE

DISSERVIZI TRATTA FERROVIARIA ZAGAROLO - ROMA
NUMERO E FREQUENZA DEI TRENI, QUALITA’ DEL SERVIZIO E SICUREZZA

Questo consigliere comunale, a seguito di numerose segnalazioni ricevute da cittadini di Zagarolo, pendolari della tratta ferroviaria delle FS Zagarolo – Roma, in merito al gran numero di disagi che da decenni sono costretti a subire a causa del mediocre servizio fornito dalle FS e, verificato personalmente, il palese squilibrio tra il numero dei parcheggi autorizzati da questa amministrazione e il numero, frequenza, qualità e sicurezza dei mezzi ferroviari messi a disposizione dalle FS, quantomeno nelle fasce orarie a maggior affluenza-CHIEDE ALLA S.V.

chiarimenti circa le azioni intraprese nei confronti delle FS, a favore dei pendolari, cittadini di Zagarolo, tese ad efficientare l’inadeguato servizio di trasporto sia in termini quantitativi che qualitativi lungo la tratta ferroviaria Zagarolo – Roma nelle fasce orarie a maggiore affluenza[1];

chiarimenti circa le misure adottate e/o concordate con le FS, al fine di rendere predetto servizio di trasporto, coerente con l’enorme numero di pendolari che quotidianamente affollano la stazione. A tal proposito si evidenzia che, le varie concessioni fornite per l’apertura di parcheggi privati, la realizzazione dell’enorme parcheggio comunale, nonché i vari servizi navetta autorizzati, hanno reso la stazione ferroviaria di Zagarolo un nodo nevralgico sulla linea Roma – Cassino e come tale, da gestire secondo criteri manageriali e, non casarecci, come lo status quo palesa;

chiarimenti circa le azioni intraprese nei confronti delle FS, al fine di scongiurare i recenti imbarazzanti episodi igienico-sanitari da più parti denunciati e le sollecitazioni/moniti indirizzate alla compagnia di che trattasi, mirate a massimizzare la sicurezza nella tratta ferroviaria in oggetto;

chiarimenti circa le misure adottate per rendere più sicure le aree comunali prospicienti la stazione ferroviaria, lo stato di viabilità ed il governo del traffico locale;

chiarimenti circa il numero dei treni introdotti sulla tratta in oggetto, a seguito dello stanziamento di 52 milioni di euro da parte della Provincia di Roma, nelle fasce orarie a maggior affluenza pendolare.
Con espresso ammonimento che, in assenza di risposte concrete e/o di fondata validità, la S.V. si assumerà, per quanto di competenza, la responsabilità degli enormi disagi arrecati alle migliaia di pendolari, nella duplice veste di Sindaco di Zagarolo e di Consigliere della Provincia di Roma.

[1] Esclusi i treni introdotti tramite contributo della Provincia di Roma a fine 2005, oggetto di chiarimento al punto 5 della presente.

venerdì 21 marzo 2008

Stazione Ferroviaria Zagarolo- Problematiche pendolari-LETTERA APERTA DI UN CITTADINO.

Rimanendo in tema di trasporti e restringendo il campo ai disservizi locali, vale la pena ricordare le inefficienze che migliaia di pendolari, residenti in Zagarolo e comuni limitrofi, subiscono quotidianamente e da vari decenni, nel tragitto Zagarolo – Roma, a causa del mediocre servizio offerto dalle FS. Le ferrovie dello stato, se ben organizzate, potrebbero offrire una valida alternativa all’uso dell’automobile, peccato che per alcune tratte, il degrado e l’inefficienza del servizio ha raggiunto un livello tale, da renderle praticamente inutilizzabili, salvo arrangiarsi a viaggiare alla meglio, schiacciati in qualche angolo di un vagone o nei corridoi di transito. Per non parlare dei sistematici ritardi, delle condizioni igienico-sanitarie e della dubbia sicurezza, peraltro più volte denunciata dalle varie associazioni consumatori locali e non, nell’arco degli ultimi decenni.http://pendolaricassinoroma.splinder.com/archive/2005-06http://www.rai.it/news/articolornews24/0,9219,4212472,00.htmlhttp://www.aproca.org/content/view/320/43/http://roma.indymedia.org/node/1354Rimando nel piccolo, fa specie l’enorme parcheggio Comunale (a pagamento) realizzato presso la Stazione di Zagarolo e la qualità del servizio ferroviario offerto. In altre parole, se il parcheggio comunale, oltre gli altri due parcheggi privati presenti in loco ed autorizzati dall’amministrazione di Zagarolo, possono ospitare migliaia di autovetture, i treni messi a disposizione dalle FS nelle fasce dei pendolari, a malapena, ne possono trasportare poco più della metà, al massimo 2/3, in condizioni di viaggio accettabili (per accettabili si intende seduti). Se poi si aggiungono i pendolari che raggiungono la stazione di Zagarolo a mezzo navetta o autobus del Cotral ne emerge un quadro catastrofico, ai danni dei soliti cittadini-pendolari, residenti in Zagarolo e comuni limitrofi, costretti viaggiare in condizioni inaccettabili, oppure, a dover rinunciare al servizio e tornare all’uso dell’automobile con il petrolio a 110 USD al barile e con tutte le conseguenze note.Sorge spontanea una considerazione: se l’amministrazione di Zagarolo ha ritenuto strategico investire nella locale stazione ferroviaria, nei fatti diventata uno dei centri più importanti nella zona per numero di pendolari, nel concreto è stata altrettanto proattiva, nei confronti delle FS, per aumentare il numero, la frequenza e la qualità dei treni, le condizioni igienico-sanitarie e le misure di sicurezza nella fascia di punta dei pendolari?Peraltro, SEMBRA che la Provincia di Roma, a fine 2005, ha contribuito con 52 milioni di euro per per l’acquisto di nuovi treni, parte dei quali dovrebbero essere stati spesi per rafforzare la tratta Roma – Colleferro, ma nella sola fascia pomeridiana. Con tutta franchezza, noi pendolari e cittadini di Zagarolo, non ne abbiamo tratto grande giovamento dal momento che i treni della mattina continuano ad essere una sorta di “carro bestiame” e nel tardo-pomeriggio, i nuovi treni introdotti, non ci sembra che abbiano modificato granché la situazione. http://www.provincia.roma.it/context.jsp?ID_LINK=482&page=1Forse i nuovi treni, acquistati con il contributo della Provincia di Roma, sono stati prevalentemente utilizzati per altre tratte ferroviarie lasciando le briciole alla tratta Zagarolo - Roma?Orbene, con ciò non si intende affermare che l’amministrazione di Zagarolo, capitanata dal Sindaco Daniele Leodori, non abbia fatto nulla per alleviare le quotidiane “fatiche” delle migliaia di pendolari locali, ma solo avere notizie circa le azioni concretamente intraprese, oltre quella provinciale sopra citata, nel corso dell’ultimo decennio ed i risultati ottenuti.Tutto ciò, solo per ricordare che, per essere realmente vicini alle esigenze del cittadino, come si sta proponendo il Sindaco Daniele Leodori per le prossime provinciali 2008, non bastano promesse elettorali (quelle riescono praticamente a tutti ;-)), non basta imbrattare le città con manifesti elettorali in cui si ritrae al fianco di giovani ed anziani, non bastano festicciole e brindisi di inizio campagna elettorale, ma soprattutto è necessario documentare in modo TANGIBILMENTE quanto finora proposto ed ottenuto, in qualità di Sindaco di Zagarolo e Cons. Provinciale, a favore delle migliaia di pendolari residenti e non, fruitori della tratta ferroviaria Zagarolo – Roma.Ancora una volta si chiede a Lei Cav. Mario Procaccini, in qualità di consigliere comunale e candidato alle provinciali 2008, che si faccia portavoce dei disagi sopra esposti, al fine di mettere in luce quanto di concreto fatto dall’amministrazione Leodori, negli ultimi dieci anni, per rendere più “sopportabile” il viaggio lungo la tratta ferroviaria di che trattasi.

giovedì 20 marzo 2008

proposta per la riduzione ICI - Add. Irpef Comunale-il tutto fu da me proposto nel bilancio di previsione 2006- ottenne un voto favorevole " IL MIO "

SI TENGA PRESENTE CHE NEL PROGRAMMA ELETTORALE DEL SINDACO LEODORI"ELEZIONI 2005" VI E' LA PROPOSTA DI RIDUZIONE DELL'ICI , vi invito a riflettere sulle promesse che fanno questi signori in campagna "ELETTORALE "
------------------------------------------------------------------------------------
Il sottoscritto Cons. Mario Procaccini , a nome del Gruppo Consiliare Repubblicano propone i seguenti emendamenti al Bilancio di Previsione Esercizio 2006 e chiede che gli stessi siano discussi nella seduta consiliare di approvazione del Bilancio:P A R T E E N T R A T ARiduzione aliquota I C I dal 5,5 % al 5 %Conseguentemente riduzione capitolo di entrata codice 1010010 da 1.900,000,00 a 1.820,000,00-80,000,00Riduzione addizionale Comunale IRPEF da 4 per mille a 3 per mille:Conseguentemente riduzione capitolo di entrata codice 1010070 da 415,000, a 370,000,00- 45,000,00TOTALE MINORI ENTRTATE:P A R T E S P E S ARiduzione , in linea con il disegno di legge finanziaria del 10% delle spese per acquisto di beni di consumo c/o di materie prime per I seguenti capitoli di spesa:Cod. 1010102 - 2.270,00Cod. 1010302 - 15.630,00Cod. 1010502 - 6.750,00Cod. 1030102 - 5.350,00 Cod. 1040202 - 9.250,00Cod.1040302 - 6.910,00Cod.1040502 - 8.970,00Cod.1050202 - 6.500,00Cod.1080202 - 23.000,00Cod.1090402 - 22.800,00Cod.1100202 - 17.570,00TOTALE MINORE SPESA 125.000,00
Pubblicato da Mario Procaccini a 22.18

venerdì 14 marzo 2008

INTERROGAZIONE MOROSITA' PREGRESSE CAD

PROCACCINI MARIO CANDIDATO PROVINCIALE

INTERROGAZIONE
MOROSITA’ PREGRESSE CANONE ACQUA, ECCEDENZE ED ALTRO CONS. DOGANELLA


Questo Consigliere Comunale, ha rilevato che nella prima settimana di marzo 2008, il Consorzio Acquedotto Doganella (CAD), da anni in via di liquidazione, ha notificato centinaia di atti di diffida e messa in mora ai cittadini di Zagarolo, a firma del F.to Dott. Angelo Lupi, per presunte morosità relative al periodo 2003-2005, con esplicita minaccia di sospensione dell’erogazione idrica, ricorso alle vie legali con aggravio delle spese, qualora il versamento non venga effettuato entro e non oltre 20 giorni dalla ricezione della notifica.

PREMESSO CHE:

1) Il CAD è un ente consorziato con varie amministrazioni comunali tra cui quella di Zagarolo, sebbene in liquidazione da diversi anni;

2) Il CAD, già nel 2005, a causa di molteplici inefficienze di gestione, inoltrò migliaia di fatture per mezzo delle quali esigeva il pagamento di importi relativi a bollette già pagate, interessi di mora e bancari superiori a quelli legali per presunti ritardi che, nei fatti, si sono dimostrati riconducibili alla sola inefficienza organizzativa del Consorzio;

3) A fronte di tali episodi, da più parti denunciati, nonché a seguito di formali delibere da parte delle amministrazioni dei Comuni di Frascati, Monte Porzio e Palestrina, in data 10.02.2006, gli interessi di mora, in misura pari al 6% sull’importo del debito, venivano eliminatati dal Regolamento del CAD (ora di ACEA ATO 2 S.p.A) dal Comm. Prefettizio Dott.ssa Silvana Ricci;

4) stante la mancanza di riferimenti e di informazioni da parte di questa amministrazione e le minacce di sospensione idrica comunicate agli utenti tramite l’atto di diffida summenzionato, i cittadini di Zagarolo, loro malgrado, stanno pagando tali presunti somme insolute, peraltro ulteriormente gravate della mora e degli interessi nel frattempo maturati, sebbene in moltissimi casi non dovute oppure già pagate.

SI RICHIEDE ALLA S.V.

1) Chiarimenti in merito alle misure adottate per eliminare l’iniqua penale sul debito dal Regolamento del CAD, ereditato da ACEA ATO 2 S.p.A e, quanto di concreto proposto, affinché predetti interessi di mora fossero stornati anche per gli anni antecedenti la modifica del Regolamento sopra menzionato;

2) Chiarimenti circa le azioni proposte al CAD e/o altri enti preposti, al fine di sanare le somme insolute, risultanti agli atti contabili del Consorzio ma, nei fatti, prevalentemente collegate agli errori di fatturazione e/o di trascrizione sopra esposti e, a suo tempo, denunciati da diverse amministrazioni consorziate e da importanti Associazione dei Consumatori;

3) Chiarimenti circa le contromisure messe a punto, a beneficio dei cittadini di Zagarolo, per poter far valere i propri diritti a seguito di questo ennesimo giro di vite su morosità risalenti a molti anni fa, di cui è oggettivamente difficile determinare la fondatezza, considerando gli anni trascorsi, i cambiamenti occorsi in seno al Consorzio, il passaggio alla società ATO 2 S.p.A, la scarsa trasparenza, nonché lo scarso livello di dettaglio fornito nel rendiconto CAD allegato all’atto di diffida e messa in mora.

Va da sé che, qualora la S.V. non fosse in grado di fornire risposte puntuali, concrete, convincenti e rapide alla presente, non avrà giustificazioni per non potersi assumere la responsabilità politica ed amministrativa di queste nuove spese che, centinaia cittadini di Zagarolo e non solo, saranno costretti a sostenere sebbene in larga misura non dovute.


Consigliere Mario Procaccini

giovedì 13 marzo 2008

BOLLETTE C.A.D. PENALE PER RITARDATO PAGAMENTO

MOVIMENTO POLITICO “LA DESTRA”
Gruppo Consigliare Zagarolo

Amici mi sono state segnalate problematiche relative a controversie con il CAD di Frascati ex doganella, a tal proposito vi propongo::
In caso di richiesta da parte del CAD di pagamenti della penale per ritardato pagamento delle precedenti bollette, si consiglia di inviare al C A D lettera Racc AR con il seguente testo:

TESTO.
Spett.le CAD.
Via A Mancini n. 5.
00044 Frascati (RM)

OGGETTO:- Contestazione richiesta di pagamento penale per ritardato pagamento canone.


Con la presente sono a contestare le Vostre richieste di pagamento inerenti alle forniture di acqua per le abitazioni site……………………,nelle quali si esige il pagamento a saldo della penale per ritardato pagamento(.)
In realtà tale somma non Vi è dovuta in quanto tale clausola, essendo incontrovertibile vessatoria ed inserita in un modulo contrattuale prestampato, necessita di essere sottoscritta per l’accettazione dall’utente stesso, cosa invece non avvenuta.
Vi invito,quindi, e formalmente diffido a volerVi astenere da qualsiasi ulteriore richiesta vessatoria, in caso contrario mi vedrò costretto a rivolgermi all’Autorità Giudiziaria.-


Zagarolo, Firma



Amici vi faccio una ulteriore precisazione:
Qualora vi fosse da parte del CAD una richiesta di pagamento di canoni pregressi si tenga presente che la prescrizione del pagamento è quinquennale e pertanto si consiglia di inviare al CAD una Racc AR eccependo la prescrizione relativa all’anno di richiesta:
ESS: richiesta di pagamento canone gennaio 2003 la prescrizione si è verificata Gennaio 2008.-

Comunque sono sempre a vostra disposizione per ulteriori chiarimenti tecnici.-.


Consigliere Mario Procaccini

mercoledì 12 marzo 2008

INTERROGAZIONE SICUREZZA NEI PLESSI SCOLASTICI

I N T E R R O G A Z I O N E

SICUREZZA SUL TERRITORIO

PLESSI SCOLASTICI
.

Questo Consigliere Capo Gruppo , atteso che nella giornata odierna ,contattato da alcuni genitori i quali hanno rappresentato per l’ennesima volta carenze di carattere igienico sanitario presso alcuni plessi scolastici, ciò in premessa( ,) SI richiede copia della sottonotata documentazione:
RELAZIONE DELLE INADEMPIENZE SUGLI EDIFICI SCOLASTICI PER L’ANNO IN CORSO.-

Il Consigliere
Procaccini Mario

venerdì 7 marzo 2008

Blog- in allestimento-

Per gli amici di Procaccini , il blog sta in fase di aggiornamento.
Cari amici , vi preciso che il commento ,rilasciato sui blog anche in forma anonima , risulta sempre rintracciabile dalla polizia postale.-

TRASPARENZA- LETTERA APERTA ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE- ANNO 2006.

licenze NCC
PIU’ CHIAREZZA SULLE COMMISSIONI NON CONSILIARIIn relazione alla gara per l’assegnazione delle licenze NCC, un partecipante mi ha riferito che la gara in questione risultava poco chiara per la partecipazione alla stessa di un esponente politico.Tale commissione, infatti, dovrebbe svolgersi senza la partecipazione al suo interno di esponenti politici, come previsto dalla normativa. Per far luce sull’accaduto ho richiesto copia degli atti relativi alla commissione e pur riuscendo ad avere solo una parte di tale documentazione, risulta a tutti gli effetti che tra i componenti figura un segretario politico di uno dei partiti di spicco Zagarolesi. Tale personaggio è il responsabile del procedimento nella qualità di dipendente comunale per la gestione dell’ufficio trasporti del Comune. Da tale stato di fatto risulta, quindi, esserci un ingerenza politica, seppur indiretta, all’interno di una commissione che esclude presenze di partiti nel suo iter decisionale. Anche se penalmente tale presenza risulta irrilevante, da un punto di vista deontologico, non credo sia corretto che un segretario di partito, con due assessori alle proprie dipendenze, possa avere un ruolo di spicco in tale commissione. La sua posizione, infatti, potrebbe influenzare anche il resto della commissione, composta da altri due membri dipendenti comunali e quindi in una posizione di “quasi subordinazione” alle proprie volontà.A tale proposito un particolare monito spetta al Sindaco, il quale, pur affermando che tale commissione non è politica, non fa nulla per eliminare questa imbarazzante dualità al proprio interno. In particolare, nonostante la mia richiesta di spiegazione nella commissione sui trasporti avvenuta in data 17/11/2006, il Sindaco non ha fornito alcuna risposta. Alla luce di tutto questo, mi chiedo se questa commissione sia in grado di assicurare l’imparzialità richiestagli, con particolare riferimento al ruolo strategico che le licenze NCC rivestono. Tali licenze sono infatti “difficili da ottenere” e non vorrei che tale ingerenza politica significhi che qualche partito sia riuscito ad accontentare i propri favoriti a scapito degli aventi diritto. Naturalmente queste sono solo congetture, ma più chiarezza in merito è sicuramente auspicabile in modo che qualsiasi dubbio sia cancellato.Sempre in relazione alla commissione sui trasporti pubblici avvenuta in data 17/11/2006, il Sindaco ha proposto un servizio di navetta gratuito con partenza in Borgo San Martino e termine presso il distributore di Pasquale a ridosso della strada statale 155. A tal proposito due sono i miei interrogativi ai quali il Sindaco ha risposto in modo piuttosto vago. Innanzitutto, perché non estendere tale servizio anche ai Colli e a Valle Martella, questo soprattutto per una questione di pari trattamento nei confronti della cittadinanza zagarolese, anche perché i 130.000,00 euro di costo del servizio incideranno su tutti cittadini. In secondo luogo ho evidenziato che il servizio così come predisposto risulta pericoloso visto il suo arrivo a ridosso della SS 155. Infatti, tale servizio sarebbe sicuramente utilizzato da persone anziane che si recano presso il cimitero comunale e per la loro incolumità è sicuramente meglio che il servizio termini dopo l’attraversamento della SS 155. Unica affermazione che sono riuscito ad ottenere a queste mie domande è che per far fronte a tali esigenze esistono servizi a pagamento.Allora, vorrei concludere dicendo, che va sicuramente bene aumentare i trasporti pubblici per favorire la cittadinanza, ma tale interventi vanno fatti nei confronti di tutti i cittadini e badando bene anche alla loro incolumità. Altrimenti, ad un cittadino politicamente smaliziato, potrebbe sembrare che tutto ciò non sia fatto in favore della popolazione ma con l’unico scopo di raccogliere consensi elettorali, con un occhio strizzato alle prossime consultazioni provinciali.Mario ProcacciniCon. Capo Gruppo
Pubblica

mercoledì 27 febbraio 2008

SICUREZZA SUI CANTIERI E LUOGO DI LAVORO

( scrivi al Cons. Procaccini -sito di posta elettronica- procmic@tiscali.it )

I N T E R R O G A Z I O N E ( n. 1 )

Questo Consigliere Comunale preso atto della comunicazione da parte della FILLEA CGIL acclarata al prot. Comunale con n. 0008568 , non sottovalutando quanto denunciato con particolare riferimento alla sicurezza in generale, atteso ciò :
- Premesso che la salvaguardia delle norme di sicurezza a tutela dei lavoratori nei luoghi di lavori è dettata da precise e rigide normative;
- -Che nel caso specifico,riferito a lavoratori impiegati nei cantieri edili , fra i più esposti ad incidenti purtroppo talvolta mortali,tali normative sono ancor più rigorose;
- Che le Amministrazioni pubbliche dovrebbero essere i primi soggetti a far si che nei cantieri , da esse stesse appaltati vengano esercitati i più scrupolosi controlli;
- Che a tal proposito,fin dal 1999,era stato sottoscritto fra l’Amministrazione Comunale di Zagarolo ,La Fillea CGIL e la Camera del Lavoro territoriale un protocollo d’intesa per regolamentare al meglio la gestione e il controllo dei cantieri appaltati dal Comune stesso;
- Che tale protocollo d’intesa, e quindi le relative normative nazionali sarebbero disattesi poiché in molti dei cantieri appaltati dal Comune di Zagarolo,risulterebbe gravi inadempienze, quali ad esempio:
- Forti ritardi nella corresponsione dei salari agli operai
- Evasioni contributive da parte di alcune imprese appaltatrici
- Sospensione dei cantieri per motivi igienico-sanitario e di sicurezza
- Impiego di lavoratori in nero
- Impiego di lavoratori stranieri senza neanche il permesso di soggiorno
- Carenze o totale mancanza in alcuni cantieri di servizi igienici e di locali mensa
- Mancata formazione-informazione,obbligatoria rivolta, ai lavoratori sui rischi collegati alle lavorazioni sul cantiere
- Mancati adempimenti riguardanti le visite mediche ai lavoratori.
Tutto ciò premesso ,questo consigliere, INTERROGA la S V per conoscere e sapere se:
1 ) tali gravissime inadempienze rispondono a verità;
2) In caso affermativo,perché gli organi Comunali preposti non hanno adempiuto ai loro obblighi di supervisione e controllo;
3)Sempre in caso affermativo,quali azioni intende intraprendere l’Amministrazione Comunale per far si che vengano rispettate dalle imprese appaltatrici tutte le vigenti normative in materia fiscale e di igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro.
Cons Procaccini

INTERROGAZIONE ( n. 2 )



Questo Consigliere , ha rilevato sul territorio Comunale elementi riconducibili alla problematica delle radiazione non ionizzanti..
In tale ottica si interroga la S V , al fine di conoscere le misure adottati e raggiunte a garanzia dei cittadini Zagarolese in funzione delle loro attività lavorative e della loro collocazione sul territorio.-
Si richiede risposta per iscritto.
Si Ringrazia.




CONSIGLIERE PROCACCINI


interrogazione n. 3

SEGNALAZIONE
Questo Gruppo Consigliare , da un esame del Piano di Zonizzazione Acustica Comunale,adottato con del. Nr.73 del 30.11.02 ha rilevato delle anomalie sulla classificazione e nell’accostamento di zone acustiche.
Nel dettame della legge quadro sull’ambiente la nr.447 del 26.10.1995, si invita la S V a rivedere tale Piano.Si Ringrazia.Il ConsigliereProcaccini Mario

martedì 12 febbraio 2008

SICUREZZA SUL TERRITORIO-ATTIVITA' INSALUBRI ART. 216 LL.SS

PARTITO REPUBBLICANO ITALIANO
Gruppo Consigliare Zagarolo

SI C U R E Z Z A SUL TE R R I T O R I O
I N T E R RO G A Z I O N E
Oggetto:- Richiesta notizie.

Questo Gruppo Consiliare, da sempre sensibile alla tutela dell’ambiente e della sicurezza dei cittadini,richiede alla S V. di volersi attivare onde verificare la regolarità degli scarichi delle attività produttive e/o semiproduttive presenti sul territorio, quali autolavaggi,lavorazioni artigianali di ferro – pietra- autofficine ecc. in generale tutte quelle attività classificate insalubri ai sensi dell’ex art 216 delle LL.SS.
E’ altresì noto che le suddette attività sono sparse sul territorio, indipendentemente dalla classificazione urbanistica del luogo.
(augurandomi che la risposta non pervenga dopo mesi di attesa-si ringrazia )

GRUPPO P R I ZAGAROLO
Consigliere Mario Procaccini

sabato 9 febbraio 2008

MOZIONE. PER ABROGARE GLI ARTT.93 E 115 DEL REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTRUARIA APPROVATO CON DEL.CC N.16 DEL 09.06.2007

PARTITO REPUBBLICANO ITALIANO
Gruppo Consigliare Zagarolo

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Il sottoscritto Consigliere Mario Procaccini in qualità di Capo Gruppo del Partito Repubblicano Italiano in seno al Consiglio Comunale di Zagarolo:
Visto il vigente regolamento consiliare:
Vista la deliberazione del Consiglio Comunale n.16 del 09.06.2007 avente per oggetto” Approvazione Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria”:
Visti gli artt 93 e 115 del predetto regolamento, recanti disposizioni aventi carattere retroattivo:
Considerata la palese illegittimità e inopportunità delle predette disposizioni regolamentari:
PRESENTA
La seguente mozione , che richiede sia discussa nella prossima seduta del Consiglio Comunale:
MOZIONE
IL CONSIGLIO COMUNALE
Vista la propria deliberazione n.16 del 09.06.2007 avente per oggetto “ Approvazione Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria”
Visti in particolare gli artt.93 e 115 , primo comma ,che rispettivamente recitano:
Art 93 “ Efficacia delle disposizioni del Regolamento”
Le disposizioni contenute nel presente Regolamento si applicano anche alle concessioni ed ai rapporti costituiti anteriormente alla sua entrata in vigore:
Art 115 “ Efficacia delle disposizioni del presente Regolamento”
1) Le disposizioni contenute nel presente regolamento si applicano anche alle
concessioni ed ai rapporti costituiti anteriormente alla sua entrata in vigore:

2) Omissis…….


Considerato che in ambedue le disposizioni sopraccitate è applicato il principio della retroattività normativa.
Che tale principio ( vedi TAR Campania-2 Sez Salerno- 11. gennaio 2006 ) comporta la violazione dell’art 11 delle disposizioni sulla legge in generale , che stabilisce che “ la legge non dispone che per l’avvenire “
Che la deroga a tale principio è ammessa , se ragionevolmente giustificata, ad opera degli atti legislativi , perché questi hanno pari valenza della richiamata norma di principio – non è consentita ( normalmente ) all’attività regolamentare .
Che peraltro nel predetto regolamento e nella deliberazione di approvazione del medesimo non si rinviene alcuna ragionevole giustificazione per l’applicazione del principio di retroattività, rendendo comunque nulle le citate disposizioni per totale carenza di motivazione.
Che peraltro la retroattività enunciata in termini generali applicabili a tutte le disposizioni del citato regolamento rende a maggiorazione evidente la carenza di qualsiasi motivazione specificata sulla ragionevolezza della invocata retroattività.
Che pertanto le predette norme si appalesano illegittime per violazione di legge , eccesso di potere nella figura dello sviamento di potere.
Che anche nel merito deve considerarsi la natura vessatoria del provvedimento che viene a colpire economicamente le fasce più deboli degli utenti , creando peraltro ingenti disagi ed in molti casi gravissimi problemi in ordine alla improvvisa impossibilità di collocazione dei resti dei propri defunti.
Tutto ciò premesso e considerato
Con voti

DELIBERA
Per le motivazioni espresse in premessa sono abrogati , con decorrenza immediata , l’art 93 ed il primo comma dell’art 115 del Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria , approvato con deliberazione CC n 16 del 09.06.2007.
La presente deliberazione è dichiarata immediatamente esecutiva ai sensi dell’art.34 del DLGVO n.167/2000.

Consigliere Procaccini Mario

mercoledì 6 febbraio 2008

Determinazione prezzi vendita loculi cimitero .Richiesta chiarimenti - risposta nota 2729 del 06.02.2008

Comune di Zagarolo
Richiesta chiarimenti per determinazione prezzi di vendita loculi cimiteriali
:
Rif.prot.0026417 del 26.11.07-

In relazione a quanto richiesto con la nota in oggetto richiamata, si risponde quanto segue:
Il costo di Concessione dei loculi è stabilito con deliberazione di Giunta Comunale n.141 del 30.08.07. il prezzo, per le modalità di pagamento e le motivazioni che hanno portato l'Amministrazione Comunale all'aggiornamento delle tariffe, sono riportati nel richiamato atto deliberativo, che viene allegato alla presente.
Parimenti, con deliberazione di Giunta Comunale n.110 del 6.07.07 sono state approvate le nuove tariffe per la concessione di edicole e tombe - delibera che pure viene allegata alla presente.
Per ciò che attiene le Concessioni in essere, nulla viene richiesto.
Diversamente, per le Concessioni che risultano scadute, sarà richiesto il rinnovo del contratto ai concessionari o agli aventi diritto, al momento di una nuova tumulazione. La valutazione per il rinnovo delle concessioni scadute sarà posta in essere di volta in volta e sarà stabilita in relazione ai posti salma esistenti e quelli ancora da utilizzare. Tuttavia anche per i rinnovi delle vecche concessioni, saranno comunque applicate le tariffe indicate nelle richiamate deliberazioni.
Tanto si doveva, Il Responsabile d'Area -

SUNTO DELIBERA N.110 DEL 6 LUGLIO N2007 - RIGUARDANTE:
APPROVAZIONE TARIFFE DI CONCESSIONE PER TOMBE ED EDICOLE CIMITERIALI
......LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che con deliberazione n.99 del 12.05.06, esecutava ai sensi di legge, è stato approvato il progetto relaivo a "completamento cimitero Comunale 4° stralcio-1°lotto" che prevede la realizzazione di n.12 tombe da12 posti; n.6 tombe da 8 posti; n.1 tomba da 6 postie n.3 edicole da 9 posti;
Che l'opera viene finanziata con i proventi derivanti dalla concessione del diritto d'uso a privati delle stesse per cui si rende necessario stabilire il costo di detta concessione;
Ritenuto di stabilire le tariffe delle concessioni come appresso indicato:
-tombe da 12 posti salma €13.200,00
-tombe da 08 posti salma €10.100,00
-tombe da 06 posti salma €08.600,00
-edicole da 12 posti salma €15.500,00
Ritenuto, inoltre, di stabilire le modalità di pagamento delle tariffe di cui sopra, pena la decadenza dell'assegnazione:
-al momento dell'assegnazione 50% del costo totale
-entro 90 giorni dall'assegnazione 30% del costo totale
-alla stipula del conratto di concesione il restante 20%
Con voti unanimi resi nei modi e nelle forme di legge;
DELIBERA
  1. di approvare le tariffe per le concessioni cimiteriali come indicato in narrativa;
  2. di approvare le modalità sopra indicate per il pagamento delle tariffe;
  3. di introitare le somme derivanti da quanto sopra disposto al cap.40109700118ex536RR.AA del bilancio2006 riportati nel bilancio 2007;
  4. di dichiarae la presente deliberazione immediatamente eseguibileai sensi della legge.
SUNTO DELIBERA N.141 DEL 30 agosto 2007 - RIGUARDANTE:
APPROVAZIONE NUOVE TARIFFE DI CONCESSIONE PER CONCESSIONI CIMITERIALI
......LA GIUNTA COMUNALE
Visto che ai sensi dell'art.49 del Decreto legislativo 18.8.2000, n.267, sulla proposta di deliberazione appresso indicata:
-il responsabile del Servizio interessato, per quanto concerne la regolarità tecnica, ha espresso parere favorevole;
-il responsabile di Ragioneria, per quanto concerne la regolarità contabile, ha espresso parere favorevole;
DELIBERA
Con voti unanimi;
è approvata la proposta di deliberazione appresso riportata.
LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che la costruzione di nuovi loculi e cinerariviene finanziata con proventi derivanti dalla concessione del diritto d'uso a privati degli stessi;
Che i costi delle concessioni ad oggi in vigore sono quelli stabiliti con delibera della giunta Comunale n.578 del 21.12.1998 per loculi e con delibera n.170 del 3.3.1987 per loculi ossari;
che si rende necessario procedere ad un aggiornamento delle tariffe relative al costo delle concessioni, nonchè alle spese di accesso, numerazione e gestione pratiche amministrative;
Ritenuto di stabilire che la tariffas delle concessioni relative ai loculi può essere incrementata del 40% mentre per i loculi ossari e/o cinerari la tariffa della concessione può essere unica quindi pari a €700,00 l'uno, la tariffa per la manutenzione è fissata in €15,00, per le spese di accesso in €15,00 e per la gestione delle pratiche amministrative in €10,00;
Ritenuto, inoltre, di stabilire le modalità di pagamento delle tariffe di cui sopra, pena la decadenza dell'assegnazione:
per i loculi:
-al momento dell'assegnazione 50% del costo totale
-entro 90 giorni dall'assegnazione 30% del costo totale
-alla stipula del contratto di concessione il restante 20%
per i loculi ossari:
-100% al momento dell'assegnazione;
Con voti unanimi resi nei modi e nelle forme di legge;
DELIBERA
  1. di approvare le tariffe per le concessioni cimiteriali come indicato in narrativa, che saranno applicate da decorrere dal 01.09.2007;
  2. di approvare le modalità sopra indicate per il pagamento delle tariffe;
  3. di introitare le somme derivanti da quanto sopra disposto ai capitoli di appartenenza nei bilanci di competenza;
  4. di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi di legge.

CONSIGLIERE COMUNALE
CAV. MARIO PROCACCINI

martedì 29 gennaio 2008

acqua a Valle Martella

INTERROGAZIONE URGENTE

SICUREZZA SUL TERRITORIO


Questo gruppo consiliare fa seguito alla segnalazione orale già inoltrata 15 giorni or sono al Comandante dei Vigili Urbani in cui si segnalava una cospicua fuoriuscita di acqua in Valle Martella Via di Vittorio.
Considerato che la perdita di acqua c’è ancora ed investe trasversalmente anche Via Donizetti con cui Via di Vittorio forma un’intersezione stradale; considerato che in inverno a causa delle basse temperature l’acqua è solita ghiacciarsi e ciò può essere fonte di potenziali di incidenti stradali dovuti alla perdita di controllo delle autovetture per il ghiaccio che si forma sul manto stradale; considerato che le mamme che portano i figli alle fermate degli autobus possono pattinare sul ghiaccio e cadere con pericolo per la propria salute e quella dei loro figli che finirebbero per rimanere travolti dalle madri
SI CHIEDE
Un intervento urgente per eliminare la situazione di pericolo già denunciata prima che un Vs intervento anziché essere preventivo sia successivo ad eventi malaugurati, che, con la presente di sollecito, si vuole scongiurare. ( Non si vorrebbe che l'acqua che scorre per strada fosse una parte o il tutto di quei 800 litri al giorno che questa estate si disperdeva e si addebitava come consumo anomalo ai cittadini).
Si allegano alcune fotografie di sinistri stradali verificatisi proprio sul territorio di Valle Martella e conseguenza di una mancata cura della messa in sicurezza del territorio oltre alle fotografie che ritraggono lo stato di pericolo causato dalla denunciata fuoriuscita d’acqua.
Valle Martella è solo il pretesto per chiedere all’Assessore preposto di svolgere attività di controllo di Tutte le arterie dell’intero Comune di Zagarolo. Essendo, tuttavia, nota, la particolare cura che viene data al centro storico si richiede l’attenzione in particolare per i Colli.
Il Consigliere Comunale
Cav. Mario Procaccini