ESPOSTO DENUNCIA
ALLA PROCURA DELLA REPUBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI TIVOLI
Oggetto: attribuzione indennità di posizione ai Responsabili di Area e al Responsabile dell’Ufficio di supporto al Sindaco del Comune di Zagarolo.
Il sottoscritto Mario Procaccini, nato a Cautano (BN) in data 8/7/1950 e residente in via di Colle Prato Nuovo, n. 111 – 00039 Zagarolo, in qualità di Consigliere Comunale del Comune di Zagarolo, espone e denuncia quanto segue:
Con Delibera di Giunta n. 262 del 2.12.2005, affissa all’albo pretorio in data 11.04.2006, veniva adeguata l’indennità di posizione per gli incarichi di alta professionalità di tutti i Responsabili di Area, sig.ri L. De Santis, A. Bizzochi, A. Nunziata, G. Fontana, F. Pepe, P. De Maina e F. Senesi, all’importo massimo previsto dal C.C.N.L. degli Enti Locali del 22.1.2004 pari a € 16.000,00. Tale adeguamento, con decorrenza retroattiva dal 1.1.2006, veniva riconosciuto in virtù dell’art. 10 del C.C.N.L. del 22.1.2004 (Valorizzazione delle alte professionalità), del Contratto Collettivo Decentrato del 16.5.2000, del “Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi” approvato con atto di Giunta n. 8 del 18.1.2000 e per adeguarlo all’indennità di funzione già percepita dal responsabile dell’ufficio di supporto del Sindaco sig.ra L. Mastroluca;
In risposta all’interrogazione, prot. n. 0023367 del 12.10.2006, inoltrata dallo scrivente e tesa ad ottenere chiarimenti in merito alle indennità corrisposte ai Responsabili di Area, l’Amministrazione Comunale rispondeva precisando che, l’importo per l’indennità di posizione, pari a € 16.000,00 annui, veniva attribuito ai Responsabili di Area, in virtù dell’art. 10 del C.C.N.L. del 22.1.2004 (Alte Professionalità). Altresì evidenziava che il medesimo importo veniva corrisposto, a titolo di indennità di posizione, al Responsabile dell’ufficio dello Staff del Sindaco, dipendente di ruolo Categoria C1, per ragioni non meglio specificate;
Lo scrivente non riuscendo a rinvenire l’atto di giunta o di consiglio con il quale venivano istituite le Alte Professionalità nell’ambito del comune, inoltrava formale richiesta al Direttore Generale, Dott. Piero Pescatori al fine di ottenere tale atto. Il Direttore Generale, con propria nota, prot. n. 0012379 del 5.6.2008, asseriva che non risultano istituite le alte professionalità, così come specificato nell’art. 10 del C.C.N.L. del 22.1.2004, nell’ambito del comune e “che il concetto di alta professionalità non costituisce né una qualifica né una categoria professionale bensì un presupposto per la copertura di posti di qualifica dirigenziale”. Nella medesima missiva, inoltre, precisava “che le figure apicali esistenti nella pianta organica di questo Comune (Cat. D) hanno tutte acquisito tale posizione mediante progressioni verticali, previo concorso interno così come stabilito da vigente Contratto Nazionale Dipendenti EE.LL.”;
Risulta evidente che la risposta resa dall’Amministrazione a seguito dell’interrogazione summenzionata e le motivazioni richiamate nei vari atti di Giunta circa l’adeguamento delle indennità in questione, risultano in palese contrasto con la risposta resa dal Direttore Generale, Dott. Piero Pescatori. In effetti, nella risposta all’interrogazione proposta dallo scrivente e, in numerose deliberazioni di Giunta, le indennità di posizione corrisposte ai Responsabili di Area, di importo pari a € 16.000,00, venivano legittimate in virtù dell’art. 10 del C.C.N.L. del 22.1.2004, ovvero con l’istituzione delle Alte Professionalità. Di contro, il Direttore Generale, con propria nota, negava che esse siano mai state istituite in ambito comunale e nei modi specificati dall’art. 10 del C.C.N.L. del 22.1.2004, riconducendole piuttosto ad una sorta di “presupposto” per la copertura di posti di qualifica dirigenziale;
Non si comprende, inoltre, in base a quale articolo di legge sia stato attribuito al Responsabile dell’Ufficio a Supporto del Sindaco, sig.ra L. Mastroluca, istruttore Cat. C1, indennità di posizione di importo pari a € 16.000,00. In effetti, a mente del comma 3 dell’art. 109 del D. Lgs n. 267/2000 tale attribuzione risulta illegittima, poiché nel comune sono presenti diversi impiegati comunali con posizione nella categoria D. Parimenti è interessante evidenziare che il responsabile del servizio “viabilità, mobilità e trasporti pubblici” nell’ambito del comune, sig. Renzo Pompili è il coniuge della sig. ra L. Mastroluca, nonché segretario locale del PD di cui il Sindaco Daniele Leodori è Capogruppo nell’ambito della Provincia di Roma;
Infine, non risulta chiaro in base a quale norma di legge, con delibera di giunta n. 17 del 14.2.2008, veniva arbitrariamente incrementata l’indennità di posizione del Vice Segretario, nella percentuale del 30% sull’importo annuo fissato per i Responsabili di Area, il cui importo è fissato in base all’art. 10 del C.C.N.L. del 22.1.2004 (Alte Professionalità). A parere dello scrivente, si tratta di una interpretazione della legge di dubbio conforto giuridico, poiché equipara l’espletamento delle sole funzioni del Vice Segretario a quella di responsabile di area organizzativa.
TUTTO CIÒ PREMESSO
Il sottoscritto, in qualità di Consigliere Comunale di opposizione, espone quanto sopra ai fini dell'accertamento delle eventuali responsabilità amministrative e penali in cui si ritenga possano essere incorsi i funzionari comunali e i politici della maggioranza responsabili dello svolgimento del procedimento in parola, della relativa istruttoria e della decisione conclusiva.
In particolare, lo scrivente, evidenzia che l’affissione all’albo pretorio della delibera di Giunta n. 262 del 2.12.2005 è avvenuta in data 11 aprile 2006, invero all’indomani della chiusura delle urne elettorali per le politiche 2006 e, dopo oltre quattro mesi, l’approvazione della medesima. Il sottoscritto chiede se, nei fatti esposti in narrativa non si ravvisi un malcelato tentativo, da parte dell’Amministrazione Comunale di Zagarolo, guidata dal Sindaco Daniele Leodori, di influenzare le preferenze politiche dei Responsabili di Area e dei loro famigliari, per mezzo dell’attribuzione di una indennità di posizione di importo pari a € 16.000,00 annui che, a parere dello scrivente, non trova alcun conforto normativo; a tal proposito vale la pena evidenziare che, l’Amministrazione più volte interrogata sul problema, non ha saputo fornire spiegazioni giuridicamente fondate ed esaurienti e, non di rado, ha fornito spiegazioni palesemente contraddittorie.
Il sottoscritto a norma degli artt. 90 e 408 C.P.P. chiede di essere informato dell'eventuale richiesta di archiviazione da parte del P.M.
Cons. Cav. Mario Procaccini
Si allegano alla presente copia della seguente documentazione:
1) Delibere di Giunta n. 262 del 2.12.2005 – adeguamento delle indennità dei Responsabili di Area;
2) Interrogazione inoltrata dallo scrivente circa l’istituzione delle Alte Professionalità, prot. n. 23367 del 12.10.2006;
3) Risposta dell’Amministrazione all’interrogazione avanzata dallo scrivente circa l’istituzione delle Alte Professionalità;
4) Determina Conferimento Incarico di Responsabile dell’Ufficio di Supporto del Sindaco, prot. n. 0024536 del 20.10.2005;
5) Richiesta Atti inoltrata dallo scrivente al Direttore Generale, Dott. Piero Pescatori;
6) Risposta resa dal Direttore Generale, Dott. Piero Pescatori a seguito della richiesta degli atti inoltrata dallo scrivente, prot. n. 12379 del 5.6.2008;
7) Interrogazione inoltrata dallo scrivente al Sindaco Daniele Leodori;
8) Delibera di Giunta n. 17 del 14.2.2008.