domenica 21 dicembre 2008

LA LEGGE NON AMMETTE" IGNORANZA"

http://marioprocaccini.blogspot.com/2007/12/richiesta-discussione-al-presidente-del.html
http://marioprocaccini.blogspot.com/2008/11/storie-italiane-paese-che-vai.html
http://marioprocaccini.blogspot.com/2007/11/legge-regionale-n82001-carburanti.html
http://marioprocaccini.blogspot.com/2008/10/oggetto-nota-interpretativa-richiesta.html

sindaco I commercianti di Zagarolo sono tutti " UGUALI" la legge dice si!!!!!!! lei?




3° CAPITOLO : IL DELITTO DI CONCUSSIONE NELL’ATTUALE TESTO DELL’ART. 317 : IN PARTICOLARE NELLA FORMA DELL’INDUZIONE.

1. LE INNOVAZIONI INTRODOTTE DALLA LEGGE 86 / 90.

La norma dell’articolo 317 , così come modificato dall’art. 4 della legge 26 aprile 1990 , n° 86 , stabilisce che :
“ Il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio che , abusando della sua qualità o dei suoi poteri , costringe o induce taluno a dare o a promettere indebitamente a lui o ad un terzo , danaro o altra utilità , è punito con la reclusione da quattro a dodici anni “.
Rispetto al vecchio testo si evidenziano dunque le seguenti modifiche :
1) estensione dell’incriminazione all’incaricato di un pubblico servizio ;
2) sostituzione dell’espressione “ abuso delle funzioni “ con quella “ abuso di poteri


come si rileva nella nota sono presenti due ufficiali di polizia giudiziaria! avranno applicata la legge ?











Art. 318 Corruzione per un atto d'ufficio Il pubblico ufficiale, che, per compiere un atto del suo ufficio, riceve, per se' o per un terzo, in denaro od altra utilita', una retribuzione che non gli e' dovuta, o ne accetta la promessa, e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. Se il pubblico ufficiale riceve la retribuzione per un atto d'ufficio da lui gia' compiuto, la pena e' della reclusione fino ad un anno (1). (1) Articolo cosi' sostituito dalla L. 26 aprile 1990, n. 86.

venerdì 19 dicembre 2008

lA VERA OPPOSIZIONE "" MARIO PROCACCINI" LA DESTRA ZAGAROLO

http://marioprocaccini.blogspot.com/2008/06/e-io-pa-go.html

Oggi la destra ( il consigliere procaccini ) finalmente ha visto realizzato un suo progetto , LA MESSA in sicurezza dell'incrocio del CIMITERO.
LA DESTRA C'E' e ci sarà !!
Da oltre quattro anni ho lottato e fatto battaglie per questo...........
L'opposizione di Mario Procaccini forse come dicono e' TROPPO.... però è l'unica opposizione al mal governo del SINDACO Leodori:




Sicurezza Stradale -Valle Martella .

http://marioprocaccini.blogspot.com/2007/11/ad-capi-area.html
http://marioprocaccini.blogspot.com/2008/05/al-presidente-commissione-bilancio.html
Valle Martella via Prenestina dove sono i punti luce ?
assessori .....cosa ne penseranno i vostri elettori di queste foto ?
Chi deve fare ..... faccia non dorma !
Altrimenti si abbia la forza di rimettere il mandato ricevuto.
LA DESTRA C'E' e lo richiederà con forza.















giovedì 18 dicembre 2008

AL DIRETTORE GENERALE COMUNE "ZAGAROLO"

http://marioprocaccini.blogspot.com/2007/11/storia-de-piano-regolatore-generale-sua.html

D.ssa siamo in attesa di ricevere la documentazione richiesta.
D.ssa come mai gli uffici non trovano tempo per risponedere alle richieste dei consiglieri Comunale, mentre trovano il tempo per preparare Varianti di Piano gia bocciate dalla Regione Lazio?
Richiesta atti inoltrata tramite il Consiglio Comunale del 4.12.2008.




regolamento Comunale
Conv. Consiglio del 22.12.08 " 5" richieste di variante al PR G! Scusi Sindaco colle lungo-mi sembre che fu ricondotto a zona agricola..... perchè oggi una nuova variante... cosa si cela dietro questa nuova variante ? forse la riduzione del vincolo CIMITERIALE.

P R G Comune Zagarolo- approvato dalla Regione Lazio- nell'anno 2006.

"" un passo del PRG " e inoltre sempre in riferimento del sub ambito B2.1b si prescrive che le aree ricadenti nei seguenti sub ambiti:
· Colle Lungo;
· Colle Massimo;
· Colle dell’Uliveto
siano ricondotte a zona agricola in quanto le stesse non risultano avere le caratteristiche di nuclei abusivi





domenica 14 dicembre 2008

NE E' VALSA LA PENA?????

http://marioprocaccini.blogspot.com/2008/12/il-cimitero-il-luogo-che-misura-la.html
http://marioprocaccini.blogspot.com/2008/10/vacanze-new-york.html

Al Direttore Generale
Dott. ssa Daniela Urtesi

Oggetto: richiesta informazioni in merito alla “delegazione per la firma dell’accordo di programma tra il comune di Zagarolo e il Touro College” - deliberazione di giunta comunale n. 232 del 26.10.2005.
.

Ai fini dell’espletamento del proprio mandato consiliare e, con riferimento alla deliberazione di giunta comunale n. 232 del 26.10.2005 , si chiede di conoscere:

1) le generalità di coloro che effettivamente si sono recate a New York, presso la
sede della Touro University, per la firma dell’accordo in oggetto;
2) la durata del viaggio;
3) la spesa complessiva sostenuta dall’ente;
4) le spese sostenute da ciascun componente della delegazione;
5) il capitolo di bilancio in cui è stata imputata la spesa;
6) copia delle fatture attestanti le spese sostenute per ciascun componente.

Si resta in attesa di una risposta nei tempi stabiliti dal vigente Regolamento Comunale.


Cons. Cav. Mario PROCACCINI.

venerdì 12 dicembre 2008

ABUSIVISMO EDILIZIO" CERCASI CHIAREZZA "

NEWS dal LAZIO (e non solo...):Abusivismo edilizio a Riano: sequestrati 117 edificiROMA (10 dicembre) - Un intero paese sorto dal nulla: 117 edifici costruiti su 16 lottizzazioni abusive per una superficie pari a 131 ettari. Sono i numeri del maxi sequestro effettuato questa mattina dal corpo forestale a Riano, piccolo Comune alle porte della Capitale. L'area interessata dal sequestro si trova a pochi chilometri dal centro storico della cittadina, tra le vie Flaminia e Tiberina. L'operazione, una delle più vaste contro l'abusivismo edilizio condotte dalla Forestale negli ultimi anni, è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Tivoli e ha visto iscritte sul registro degli indagati 193 persone, alle quali è stato contestato il reato di lottizzazione abusiva. Nell'area del sequestro, classificata come zona agricola, sarebbe stata consentita l'edificazione strettamente correlata all'attività e allo sviluppo delle imprese agricole, con la sola possibilità, ma a specifiche e tassative condizioni, di realizzare dei borghetti agricoli. Sono stati invece costruiti immobili, già in parte abitati, che mancavano di ogni presupposto legato al processo di coltivazione dei terreni. Gli interventi edilizi abusivi hanno letteralmente stravolto, rendendola ormai irriconoscibile, l'intera area. Oltre ai 117 edifici a destinazione residenziale, sono state costruite recinzioni e strade ed effettuati diversi interventi di urbanizzazione. Tra i 193 indagati figurano i titolari delle singole concessioni edilizie, i direttori dei lavori, i costruttori e alcuni funzionari dell'Ufficio tecnico del Comune di Riano. Legambiente: le ruspe cancellino lo scempio. «Ora la parola va data alle ruspe, se necessario operando da parte della regione Lazio con i poteri sostitutivi nei confronti del Comune; non c'è altra soluzione per mettere la parola fine a questo scempio». Questa la proposta del presidente di Legambiente Lazio Lorenzo Parlati. «I furbetti di Riano hanno finito di divertirsi a danno del territorio e della legalità - ha aggiunto Parlati - Da un lato, è assurdo assistere ancora oggi a fatti di questa gravità. È inconcepibile e folle fare sfascio delle istituzioni in questo modo e pensare di utilizzare 131 ettari abusivamente e impunemente». Nell'area del sequestro, ha spiegato Parlati, «sono stati costruiti immobili, già in parte abitati, che mancavano di ogni presupposto legato al processo di coltivazione dei terreni. Gli interventi edilizi abusivi hanno letteralmente stravolto, rendendola ormai irriconoscibile, l'intera area».I Verdi: la Regione apra un'indagine. Il capogruppo dei Verdi alla Regione Lazio Enrico Fontana invita la Regione ad aprire «un'indagine amministrativa che porti, come previsto dalla nuova legge regionale sul contrasto all'abusivismo edilizio, alla revoca delle concessioni, alle procedure per l'abbattimento degli immobili illegali e alla nomina del commissario ad acta».

giovedì 11 dicembre 2008

VALLE MARTELLA FOGNE A CIELO APERTO.

L'art. 260 del 152/2006 recita che "Chiunque, al fine di conseguire un ingiusto profitto, con più operazioni e attraverso l'allestimento di mezzi e attività continuative organizzate, cede, riceve, trasporta, esporta, importa, o comunque gestisce abusivamente ingenti quantitativi di rifiuti è punito con la reclusione da uno a sei anni".
La storia si ripete.............oggi 15.12.2008 0re 10,30 via Cimabue Escrementi sul manto stradale!

http://marioprocaccini.blogspot.com/2008/05/al-presidente-commissione-bilancio.html (Contributi)

L'uomo sulla luna la c a..a nelle case! Assessore - Sindaco ecco il risultato della vostra amministrazione! Vergognatevi!




Foto 2 Via Gimabue



foto n.1.

Assessore Bonamoneta cosa ne penseranno i suoi elettori di questa foto? Si dimetta e così farà qualcosa di buono per il suo territorio!








http://marioprocaccini.blogspot.com/2008/06/valle-martella-problematiche-vecchie-e.html
http://irpinianelmondo.wordpress.com/2008/07/18/caserta-rifiuti-tossici-e-discariche-abusive-bliz-contro-le-ecomafie/
http://marioprocaccini.blogspot.com/2007/12/lettera-di-un-cittadino-di-zagarolo.html
http://it.youtube.com/watch?v=urfg7jLlb-M
http://it.youtube.com/0sasel0
http://marioprocaccini.blogspot.com/2008/11/aaa-vendesi-terreno-comunale-al.html
http://marioprocaccini.blogspot.com/2008/05/al-presidente-commissione-bilancio.html
Lavori fatti sempre con approssimazione e al Risparmio..........ecco i risultati !
OGGI 11.12.2008 FOGNE A CIELO APERTO -VALLE MARTELLA FRAZ. DI ZAGAROLO (RM) IN VIA GIMABUE SI POTEVA AMMIRARE UN TORRENTE DI "ESCREMENTI " SUL MANTO STRADALE !
In questo caso non si può far finta di nulla, LA DESTRA chiede formalmente le dimissioni dell’assessore ai Lavori Pubblici Antonella BONAMONETA .

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Nel nostro Comune esiste l'assessore preposto per le aree Cimiteriali ?





venerdì 5 dicembre 2008

LEODORI RIDUCE IL VINCOLO CIMITERIALE -LE SOLITE SPECULAZIONI URBANISTICHE.

ECCO COSA SI CELA DIETRO LA RIDUZIONE DEL VINCOLO CIMITERIALE.
TUTTE LE GRANDI CIVILTA' DEL PASSATO AVEVANO RISPETTO VERSO I DEFUNTI.....
MENTRE TU LI TRATTI COME IMMONDIZIA. VERGOGNATI !
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Caro LEODORI prendi nota..............
Il cimitero è il luogo che misura la cultura e la civiltà di un popolo.
Questo dovrebbe valere anche per gli amministratori di Zagarolo che invece pensano che il Cimitero è solo uno ostacolo ai lori affari .Non penso che al posto del cuore avete una pietra,dimostratelo tirate fuori i sentimenti e vi renderete conto quanto è spiacevole e irratante essere molestati in un momento di raccoglimento dal frastuono delle industrie che voi volete realizzare.

Regolamento di Polizia Mortuaria.
Costruzione dei cimiteri. Piani cimiteriali. Disposizioni tecniche generali
Articolo 54
1. Gli uffici comunali o consorziali competenti devono essere dotati di una planimetria in scala 1:500 dei cimiteri esistenti nel territorio del comune, estesa anche alle zone circostanti comprendendo le relative zone di rispetto cimiteriale.
2. La planimetria deve essere aggiornata ogni cinque anni o quando siano creati nuovi cimiteri o siano soppressi quelli vecchi o quando a quelli esistenti siano state apportate modifiche ed ampliamenti.
Articolo 55
1. I progetti di ampliamento dei cimiteri esistenti e di costruzione dei nuovi devono essere preceduti da uno studio tecnico delle località, specialmente per quanto riguarda l'ubicazione, l'orografia, l'estensione dell'area e la natura fisico-chimica del terreno, la profondità e la direzione della falda idrica e devono essere deliberati dal consiglio comunale.
2. All'approvazione dei progetti si procede a norma delle leggi sanitarie.
Articolo 56
1. La relazione tecnico-sanitaria che accompagna i progetti di ampliamento e di costruzione di cimiteri deve illustrare i criteri in base ai quali l'amministrazione comunale ha programmato la distribuzione dei lotti destinati ai diversi tipi di sepoltura.
2. Tale relazione deve contenere la descrizione dell'area, della via di accesso, delle zone di parcheggio, degli spazi e viali destinati al traffico interno, dalle eventuali costruzioni accessorie previste quali deposito di osservazione, camera mortuaria, sale di autopsia, cappelle, forno crematorio, servizi destinati al pubblico e agli operatori cimiteriali, alloggio del custode, nonché impianti tecnici.
3. Gli elaborati grafici devono, in scala adeguata, rappresentare sia le varie zone del complesso, sia gli edifici dei servizi generali che gli impianti tecnici.
Articolo 57
1. I cimiteri devono essere isolati dall'abitato mediante la zona di rispetto prevista dall'art. 338 del testo unico delle leggi sanitarie, approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, e successive modificazioni.
2. Per i cimiteri di guerra valgono le norme stabilite dalla legge 4 dicembre 1956, n. 1428, e successive modifiche.
3. E' vietato costruire, entro la fascia di rispetto, nuovi edifici o ampliare quelli preesistenti.
4. Nell'ampliamento dei cimiteri esistenti, l'ampiezza della fascia di rispetto non può essere inferiore a 100 metri dai centri abitati nei comuni con popolazione superiore ai 20.000 abitanti ed a 50 metri per gli altri comuni.
5. Il terreno dell'area cimiteriale deve essere sciolto sino alla profondità di metri 2,50 o capace di essere reso tale con facili opere di scasso, deve essere asciutto e dotato di un adatto grado di porosità e di capacità per l'acqua, per favorire il processo di mineralizzazione dei cadaveri.
6. Tali condizioni possono essere artificialmente realizzate con riporto di terreni estranei.
7. La falda deve trovarsi a conveniente distanza dal piano di campagna e avere altezza tale da essere in piena o comunque col più alto livello della zona di assorbimento capillare, almeno a distanza di metri 0,50 dal fondo della fossa per inumazione.
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Direbbe l'0n. DI PIETRO- che ci 'azzecca l'art.47 ?
Articolo 47
1. L'imbalsamazione di cadaveri portatori di radioattività, qualunque sia il metodo eseguito, deve essere effettuata, osservando le prescrizioni di leggi vigenti in materia di controllo della radioattività ambientale e adottando le misure precauzionali concernenti la sorveglianza fisica degli operatori a norma degli articoli 6, 69 e 74 del decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 1964, n. 185, in quanto applicabili


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FORSE AL NOSTRO SINDACO SFUGGE CHE PRIMA O POI ANCHE LUI DOVRA' FINIRE LI.
-riportiamo alcune norme-
Le finalità perseguite dalla normativa (cfr. attualmente art. 28 l. 1 agosto 2002 n. 166) in tema di vincolo cimiteriale sono di superiore rilievo pubblicistico e rivolte essenzialmente a garantire la futura espansione del cimitero, a garantire il decoro di un luogo di culto nonché, non da ultimo, assicurare una cintura sanitaria attorno a luoghi per loro natura insalubri. Trattasi, quindi, di una limitazione legale della proprietà a carattere assoluto, direttamente incidente sul bene e non suscettibile di deroghe di fatto, siccome riconducibile a previsione generale, concernente tutti i cittadini, in quanto proprietari di beni che si trovino in una determinata situazione, e perciò individuabili a priori (cfr Cass. Civ. sez. I, 29.11.2006 n.25364). La natura assoluta del vincolo non si pone in contraddizione logica con la possibilità che nell’area indicata insistano delle preesistenze, e/o che ad esse vengano assegnate destinazioni compatibili con la esistenza del vincolo (Cass. Civ. sez. I, 16.07.1997, n.6510), ma essa mira essenzialmente ad impedire l’ulteriore addensamento edilizio dell’area giudicato ex lege incompatibile con le prioritarie esigenze di tutela igienico-sanitaria, e di tutela del culto sottese alla imposizione del vincolo





giovedì 27 novembre 2008

SICUREZZA SCOLASTICA


L'assessore BONAMONETA risponde .....
Come volevasi dimostrare ! L'Assessore non è a conoscenza che il plesso scolastico ancora oggi è di proprietà del signor FRANCISCI Carlo.Penso che sia opportuno che l'assessore consulti la sentenza n.1778/96 del tribunale civile di Roma emessa nell'anno 2000, affinchè si renda conto di come sono stati spesi i soldi del contribuente e come è stata raggirata la legge regionale del 1993.


Plesso Scolastico Valle Martella...... SICUREZZA ?









Cercasi operatore stradale.......


Discarica nella scuola ?








E’ incredibile che istituzioni e amministratori si stupiscano per le notizie che, finalmente, possono essere portate a conoscenza dell’opinione pubblica, sulla assoluta insicurezza in cui si trovano gli edifici scolastici nel nostro Paese.
Incredibile perché questi dati sono stati sia negli enti locali che in Parlamento denunciati più volte, ma chi aveva il dovere di effettuare i lavori ha sempre fatto orecchie da mercante. Si è invece preferito utilizzare i fondi per la manutenzione degli edifici scolastici in altri capitoli di spesa, spesso per dare contributi alle associazioni degli amici ( AMICI DEL GEMELLAGGIO ) oppure per iniziative futili o eventi mondani.
LA DESTRA NON ABBASSERA' LA GUARDIA, QUANDO SI TRATTA DELLA SICUREZZA DEI NOSTRI FIGLI.-








giovedì 20 novembre 2008

STORIE ITALIANE ....PAESE CHE VAI .AMMINISTRATORI CHE TROVI .

http://irpinianelmondo.wordpress.com/2008/07/18/assenteismo-e-malattia-ecco-la-circolare-brunetta/
Rassegna stampa






Valle Martella rotatoria interna "Oggi"

Spero di capire un giorno la gestione URBANISTICA del nostro territorio:
Sarebbe ancora meglio capire la gestione urbanistica voluta dal nostro assessore preposto e i criteri usati per ricondurre a zone agricole la maggior parte dei nostri Colli a densità abitativa elevata.


esproprio da 1 milione di euro pagati con le nostre tasse perchè ?